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Come fare il coniglio alla cacciatora

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Tipico piatto domenicale, il coniglio alla cacciatora è un secondo immancabile sulle tavole dei romani fedeli alla tradizione della cucina casareccia, specie nei giorni di festa.
In realtà, sono onestamente restia a cucinare e a mangiare il coniglio, perché considero questo animale alla stregua di cani e gatti; infatti la ricetta che vi propongo non è mia ma di mia suocera, romana 100%…ve la riporto comunque per dovere di cronaca e perché della cucina, indipendentemente dai gusti e dalle abitudini alimentari personali, è bene conoscere tutto. Specie quando si tratta di piatti tradizionali come questo.

Ingredienti per 3 persone:
un coniglio di medie dimensioni
acqua
aceto
1 carota
1 gambo di sedano
mezza cipolla
2 spicchi di aglio
4 foglie di alloro
1 litro di brodo di verdure
3 cucchiai di olio
1 cucchiaio di amido di mais

Preparazione:
1) Mettete il coniglio in una pentola grande e riempitela per metà di acqua fredda e metà di aceto, poi aggiungete le foglie di alloro, la carota, la cipolla, il sedano e l’aglio tagliati a pezzi grossi e lasciate marinare per almeno 8 ore.

2) Trascorso questo tempo, fate scaldare una pentola a fuoco alto per un paio di minuti, versate dell’olio e fate rosolare il coniglio 3-4 minuti per lato, quindi aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e fate evaporare tutto l’alcool (ci vorranno almeno 3 minuti), poi versate un litro di brodo di verdure (che dovrà quasi coprire il coniglio) e lasciate cuocere per circa 45 minuti a fuoco medio.

3) Una volta cotto il coniglio (accertatevi infilzandolo con una forchetta), togliete la carne dalla pentola e con il mixer ad immersione frullate le verdure nel brodo fino ad ottenere una salsa liquida omogenea. Lasciate freddare per qualche minuto, poi aggiungete un pò di amido di mais, mescolate per ottenere una salsa densa, rimettete la carne nella pentola, quindi servite.

 

 

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