Kinder brioss alla marmellata: la ricetta

kinder brioss fatto in casaDopo il kinder brioss ai cereali che vi ho proposto la scorsa settimana, ecco una nuova idea per autoprodurre in casa le merendine industriali. Questa volta si tratta della ricetta del kinder brioss alla marmellata: morbido spugnoso e vaporoso, vero idolo di tutti i bambini di ieri e di oggi.

Ingredienti per circa 8 merendine kinder brioss alla marmellata

3 uova grandi
2 cucchiai di avena (dovete mettere l’avena nel mixer e frullarla fino a farla diventare una farina)
1 cucchiaio di frumina
2 cucchiai di farina manitoba o farina integrale (di tipo 2)
3 cucchiai di succo di frutta ( o di carota)
100 g di zucchero
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina

marmellata di ciliegie (o quella che preferite) per la farcia
zucchero a velo per la decorazione

Come preparare le merendine kinder brioss alla marmellata

  1. Rompete le uova, separando i tuorli dagli albumi, conservate i bianchi in un contenitore e versate i rossi in una terrina, aggiungete lo zucchero, mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso e arioso, quindi unite il succo di frutta (o di carota), mescolate ancora per qualche minuto, quindi unite le farine, la vanillina e il lievito, mescolate e lasciate riposare.
  2. Nel frattempo, montate a neve le chiare fino ad ottenere una spuma compatta (della stessa consistenza della panna montata), unitele al composto preparato e mescolate delicatamente, facendo movimenti lenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto di albumi.
  3. Versate il tutto in una teglia quadrata (circa 15 per 15 cm) foderata con carta da forno, spolverizzate leggermente la superficie con dello zucchero e fate cuocere in forno pre-riscaldato a 160 gradi per 20 minuti.
    mescolate il compostopan di spagna per kinder brioss alla marmellata
  4. Trascorso questo tempo, sfornatelo, capovolgetelo e lasciatelo freddare; poi rimuovete i bordi e i punti della torta lievitati in modo non uniforme, quindi ritagliate il quadrato in tanti rettangoli stretti e lunghi (circa 3 cm per 7), poi tagliateli delicatamente orizzontalmente e farciteli con la marmellata che preferite.
    A questo punto spolverizzate le singole merendine con dello zucchero a velo e con uno stuzzicadenti disegnate delle righe oblique sulla superficie, incidendola leggermente e portando via lo zucchero.
    Le vostre merendine kinder brioss alla marmellata sono pronte!
    kinder brioss marmellata fatto in casa

Kinder brioss ai cereali, ricetta per farlo in casa

kinder brioss ai cerealiEcco una nuova ricetta della sezione “Merendine fatte in casa”! Questa volta ho rifatto il kinder brioss ai cereali, ma naturalmente – anche in questo caso – ho aggiunto un mio tocco personale per renderla più leggera e meno calorica. La farcitura tradizionale andrebbe fatta con panna montata unita al latte condensato. Io invece ho mescolato un vasetto di yogurt alla vaniglia e un cucchiaino di cioccolata spalmabile alle nocciole (oppure un cucchiaio di latte condensato) e ne ho fatto una crema leggera, ma deliziosa.

Ingredienti per circa 6 merendine kinder brioss ai cereali

120 g di farina manitoba
120 g di farina di crusca e avena (mettete 60 g di avena e 60 g di crusca nel mixer e frullate fino ad ottenere una polvere sottile)
1 cucchiaio abbondante di cacao amaro
2 cucchiaini di caffé solubile
100 g di acqua
1 uovo
100 g di zucchero
1 bustina di lievito istantaneo
Per la farcitura
1 vasetto di yogurt alla vaniglia
1 cucchiaino di crema di cioccolato alle nocciole
In alternativa:
100 ml di panna da montare
3 cucchiai di latte condensato
Zucchero a velo per la decorazione (le righe in superficie)

Come realizzare in casa le kinder brioss ai cereali

  1. Per prima cosa, sistemate tutte le farine e gli ingredienti secchi in una ciotola: versate la manitoba, la farina di avena e crusca (dopo aver frullato i cereali nel frullatore, come illustrato nelle foto che seguono),
    avena e cruscamix di farine di cereali
    unite il cacao, il caffè solubile, lo zucchero e il lievito secco istantaneo.
  2. Versate l’acqua e unite l’uovo, quindi mescolate bene tutti gli ingredienti per qualche minuto, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
    mescolate e impastate
  3. Trasferite l’impasto sul vostro piano da lavoro infarinato e lavoratelo facendo le 3 pieghe: con i polpastrelli stendete l’impasto fino ad ottenere un rettangolo, piegate un lembo del rettangolo verso l’interno (un terzo), poi piegate anche l’altro, sovrapponendolo al precedente. In questo modo dovrete ottenere un panetto ripiegato in tre strati. A questo punto, con i polpastrelli, allungate il panetto e ripetete la stessa operazione anche nell’altro verso.
    Ripetete l’operazione altre 2 volte, per ogni verso, poi stendete l’impasto (sempre rigorosamente con le mani e non con il mattarello) in una teglia medio-piccola (circa 15 per 20 centimetri) foderata con carta da forno e fate cuocere, in forno pre-riscaldato, a 160 gradi per 25 minuti.
    sistemate l'impasto in una teglia
  4. Una volta cotta, sfornate, lasciate freddare, poi rimuovete i bordi e i punti della torta lievitati in modo non uniforme, quindi ritagliatela in tanti rettangoli (circa 3 cm per 7), tagliateli orizzontalmente, formando così due strati, e farciteli con il composto di panna montata e latte condensato, oppure – come ho fatto io – con lo yogurt e la crema di cioccolata.
    torta levitata da tagliare a forma di merendine
  5. In un pentolino fate sciogliere 4 cucchiai di zucchero a velo e un cucchiaio di acqua e non appena lo zucchero si sarà sciolto, spegnete il fornello, versate il liquido in una sac-à-poche con il beccuccio più piccolo (attenti a non scottarvi) e disegnate delle righe orizzontali sulla superficie delle merendine, lasciando uno spazio regolare tra una e l’altra. A questo punto, spolverizzate altro zucchero a velo solo sopra queste linee di zucchero colloso e lasciate freddare.
  6. Una volta freddate, servitele, oppure conservatele in un sacchetto di plastica ben chiuso: le vostre merendine kinder brioss ai cereali sono pronte!
    kinder brioss ai cereali fatta in casa

Tramezzini arrotolati al salmone, robiola e rughetta

Facili e rapidi da preparare, i tramezzini arrotolati al salmone, robiola e rughetta possono essere serviti come antipasto o come finger food in occasione di un aperitivo.
E’ uno stuzzichino che preparavo al liceo in occasione delle feste di compleanno o durante il carnevale, quindi potete tranquillamente realizzarli, anche se non siete dei cuochi provetti.

Purtroppo non ho una foto da postare, e me ne rammarico, perché l’immagine conta molto di più del testo, ma se seguirete passo per passo le mie indicazioni non avrete problemi. L’unica difficoltà nella realizzazione di questi tramezzini è riuscire a non rompere il pane nel momento in cui viene arrotolato e per evitare questo vi do due consigli: mettete sul piano da lavoro un panno da cucina completamente bagnato e poi strizzato ed evitate di farcire troppo il pane.

Ingredienti per 3 tramezzini arrotolati
1 confezione di pane per tramezzini (quello bianco, che trovate nel banco frigo)
200 g di salmone affumicato tagliato a fette
300 g di robiola o ricotta
100 g di rughetta

Come preparare i tramezzini arrotolati al salmone con robiola e rughetta

  1. Stendete un panno da cucina bagnato completamente e ben strizzato sul vostro piano da lavoro, poggiate una fetta di pane per tramezzini, spalmate uno strato sottile di robiola, coprite con foglioline di rughetta e terminate con fettine di salmone.
  2. Arrotolatele lentamente su se stesso lo strato di pane farcito – aiutandovi sempre con il panno bagnato e strizzato – e chiudetelo formando un rotolino, avvolgetelo nel panno bagnato (senza stringere troppo altrimenti si rompe) e ripetete la stessa operazione per tutte le altre fette di pane fino a terminare gli ingredienti.
  3. Riponete i rotolini in frigo per almeno 2 ore, poi tirateli via dal frigo, toglieteli dal panno e tagliateli a fettine spesse circa 2 cm: sistemate le rotelline di tramezzino su un piatto da portata e servite.
fregola con carciofi

Primi d’Italia 2017: il programma del festival

Quanti formati di pasta conoscete? E quante varietà di riso vi vengono in mente? E la polenta, con quali farine di mais di prepara? Per conoscere il variegato patrimonio gastronomico dei primi piatti bisogna andare ai Primi d’Italia e scoprire il suo ricco e variegato programma. Si tratta del vero Festival dei Primi d’Italia, una rassegna che si tiene ogni anno, a fine settembre, nel cuore storico di Foligno. Leggi di più

Ricetta ravioli integrali con grano saraceno

ravioli integrali con speckE’ passato esattamente un mese da quando abbiamo lasciato le montagne della Val Sarentino per tornare a casa, mettendo così fine alla parola vacanza; così oggi ho deciso di sperimentare un nuovo piatto con gli ingredienti comprati in alto Adige e ho preparato dei ravioli integrali con grano saraceno. Una ricetta semplicissima, rustica e indicata soprattutto a coloro che devono limitare l’assunzione di zuccheri.
Le farine che ho usato infatti – quella integrale, di grano duro e di grano saraceno – contengono meno zuccheri della tradizionale 00, che – come molti di voi sapranno – tendo a usare con parsimonia.

Ingredienti per 4 persone:
per la pasta
150 g di farina di grano duro
100 g di farina integrale
100 g di farina di grano saraceno fine
50 g di grano saraceno grosso (opzionale)
4 uova
un pizzico di sale
trito di erbette a piacere

Per il ripieno e il condimento
250/300 g di formaggio caprino
trito di erba cipollina, rosmarino, prezzemolo
100 g di burro
4-6 fette di speck (possibilmente altoatesino o di alta qualità)
erba cipollina o salvia per decorare

Come preparare i ravioli integrali con grano saraceno

La preparazione di questo piatto è semplicissima, perché identica alla procedura della tradizionale pasta all’uovo, con la differenza che – invece di impastare ore e ore – si crea l’impasto e lo si lascia riposare due ore in un recipiente. Trascorso questo tempo, lo si stende senza lavorarlo troppo (e senza rompersi le braccia), perché la pasta – una volta a riposo – lavorerà da sola, stando ferma!

  1. In un recipiente grande, versate tutte le farine, fate un buco al centro e rompete le uova, mescolate, unite il sale, le erbette tritate e impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo (sarà un po’ granuloso per via del grano saraceno grosso). Riponete l’impasto in una terrina e lasciatelo riposare per un paio di ore.
    ravioli integrali
  2. Trascorso questo tempo, prendete l’impasto, stendetelo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 1 centimetro circa, poi tagliate lo strato ottenuto in tante strisce e passatele nella macchinetta (oppure continuate a stendere con il matterello) fino ad ottenere tante strisce dello spessore di 3-5 millimetri.
  3. A questo punto, stendete le strisce sul piano da lavoro ben infarinato, spolverizzatele di farina anche sopra e poi iniziate a farcire.
    strisce di pasta stesa
  4. Mescolate il caprino con il trito di erbette in una terrina e – aiutandovi con un cucchiaio da caffè – disponete tante palline di farcia sulla prima striscia di pasta, avendo cura di lasciare 3-4 cm tra una pallina e l’altra.Una volta terminata la striscia, piegate la pasta su se stessa, sigillate bene i bordi con le dita, in modo da chiudere il ripieno e con il taglia-ravioli, o più semplicemente con un coltello, tagliate la pasta al centro ricavando tanti quadrotti. Accertatevi che siano ben chiusi e farcite le altre strisce di pasta.
    ravioli integrali
  5. Fate bollire in abbondante acqua salata i ravioli per circa 4 minuti, poi scolateli e versateli in una padella capiente dove avrete fatto sciogliere lentamente il burro, mescolate per insaporire e condire bene i ravioli, unite le fette di speck, lasciatele abbrustolire per un paio di minuti e servite con erba cipollina e/o foglioline di salvia.
    ravioli integrali fatti in casa

Panna cotta light senza colla di pesce

panna cotta light con yogurtDopo tanti tentativi mal riusciti, ho finalmente preparato una panna cotta senza colla di pesce. E senza grumi. In sostituzione della colla di pesce ho usato dell’amido di mais e i “simpaticissimi” fili di agar agar, che finalmente ho imparato ad usare…e soprattutto a far sciogliere! Il problema dell’agar agar in fili infatti è che si scioglie completamente, amalgamandosi al liquido da solidificare, solo con alte temperature e un olio di gomito da non sottovalutare. In realtà, preparare una panna cotta in questo modo è più facile di quanto possa sembrare: l’importante è sapere come fare. Dopo aver chiesto al mio chef preferito, sono riuscita nell’impresa ed è venuta una panna cotta (in questo caso allo yogurt magro greco, per una versione light) degna di questo nome.

Ingredienti per 2 porzioni:
1 vasetto di yogurt greco magro
100 ml di latte scremato
2 cucchiai di zucchero
1 bustina di vanillina (o i semini di una bacchetta)
2 cucchiai abbondanti di amido di mais
5-6 ciuffetti da 3 cm l’uno di agar agar in fili
1 cucchiaio di miele di castagno (o un altro miele o topping liquido)
frutta di stagione a piacere tagliata a dadini o fettine

Come realizzare la panna cotta senza colla di pesce

  1. Fate ammollare i ciuffetti di agar agar, per 4-5 minuti, in una ciotolina con acqua fredda, poi strizzateli e metteteli da parte.
  2. Versate il latte in un pentolino, aggiungete l’amido di mais, la vanillina e mescolate bene per sciogliere tutti gli eventuali grumi che si formeranno, poi portate a bollore e solo quando il liquido è in ebollizione unite l’agar agar ammollato e strizzato e con una frusta mescolate energicamente fino a quando l’agar agar non si sarà sciolto completamente e fino a quando il composto non sarà diventato denso, poi spegnete il fornello.
  3. A questo punto passate la crema ottenuta con il setaccio a maglie larghe e raccoglietela in una ciotolina, aggiungete lo yogurt e mescolate bene per amalgamare il tutto, unite il miele e mescolate ancora, quindi trasferite negli stampini o nelle coppette.
    unite il latte denso allo yogurtunite il miele e mescolate
    Lasciate freddare, poi coprite i contenitori e metteteli in frigo per almeno 30 minuti. Al momento di servire, tirateli fuori dal frigo e decorate con miele e frutta fresca di stagione tagliata a dadini.
    panna cotta dietetica

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