Carbonara di carciofi e ricotta

carbonara di carciofi e ricottaPasqua è finita, i parenti se ne vanno, gli amici pure e voi siete rimasti con la solita montagna di avanzi che non sapete come utilizzare. Due carciofi avanzati dal pranzo di domenica, qualche cucchiaio di ricotta che non è entrato nella pastiera e magari qualche pezzetto di guanciale o speck che rischia di marcire nel frigo. Di buttare il cibo non se ne parla …e allora? Ecco come recuperare gli avanzi e mettere su un piatto unico, goloso e ricco, che piacerà a grandi e piccoli: una carbonara di carciofi e ricotta.

Carbonara di carciofi e ricotta: ingredienti per 2 persone:

200 g di pasta corta
2 carciofi romaneschi
150 g di guanciale o speck (quello che vi avanza) tagliato a dadini
2 uova
100-150 g di ricotta
2 cucchiai di olio evo
sale
pepe
Pecorino grattugiato (o Parmigiano)

Preparazione della carbonara di carciofi e ricotta

  • Innanzi tutto, se non lo avete ancora fatto perché vi sono avanzati integri, pulite i carciofi e tagliateli a fettine. Se invece li avete già puliti e cotti, basterà semplicemente piastrarli in una padella, con un filo d’olio, per qualche minuto.
  • Scaldate una padella a fuoco medio, versate un filo d’olio, lasciate scaldare un minuto e adagiateci le fettine di carciofo. Se li mettete da crudi, dovranno cuocere 7-8 minuti, o friggere fino a quando non saranno appena dorati, se invece usate quelli già cotti basterà farli rosolare 2-3 minuti, in ogni caso, avendo cura di girarli da un lato e dall’altro.
  • Una volta cotti i carciofi, unite i dadini di guanciale o speck e fateli rosolare per 3-4 minuti, per farli diventare belli croccanti. Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata e, a parte, sbattete due uova intere con un pizzico di sale e uno di pepe.
    cuocete la pastasbattete le uova
  • Una volta lessata la pasta, scolatela e tuffatela nella padella con i carciofi e il guanciale (o speck), mescolate per amalgamare e spegnete il fornello. Unite la ricotta e mescolate, quindi aggiungete le uova sbattute e continuate a girare per amalgamare bene il tutto, quindi servite con Pecorino grattugiato a piacere.
    aggiungete la ricotta
    unite la ricottacarbonara carciofi e ricotta
    La carbonara di carciofi e ricotta è un modo per recuperare gli avanzi, ma anche per approfittare di ciò che abbiamo in casa per provare nuovi accostamenti!

Pasqua 2014 ricette facili

Pasqua 2014 è ormai alle porte e, come ogni anno, anche questa volta vi starete chiedendo:”cosa cucino per il pranzo? Quali ricette posso realizzare senza andare al manicomio tra parenti e fornelli? In questo post studiato appositamente per voi, dall’emblematico titolo Pasqua 2014 ricette facili, troverete alcuni spunti utili: ricette complete, sostanziose, che ben si adattano alla stagione e al giorno di festa, ma allo stesso tempo semplici e veloci da realizzare.

Come primo piatto, vi propongo la mia pasta alla gricia con asparagi. E’ una rivisitazione della classica gricia romana, con l’aggiunta degli asparagi che la rendono più raffinata e delicata. Naturalmente senza stravolgere l’essenza rustica della gricia originale.

Come secondo piatto, con contorno annesso, vi consiglio i carciofi ripieni di abbacchio. Con una sola pietanza vi togliete il pensiero del secondo e del contorno, perché è un piatto completo, ricco e veloce da preparare. Potete sostituire l’abbacchio con il pollo, con lo speck, oppure con dadini di formaggio semistagionato e farete contenti anche i vegetariani.

Come dessert, vi suggerisco la mia crema di ricotta con fave di cacao: un dolce semplicissimo ed estremamente veloce, perché è una preparazione a freddo, e decisamente molto golosa, grazie alla presenza della ricotta fresca unita al cacao. Il tocco raffinato è dato invece dalle fave di cacao sbriciolate, che regalano un profumo e un croccantezza unica.
Se invece volete cimentarvi nel più tradizionale dei dolci, ecco la ricetta della pastiera napoletana!
E ora non resta che augurarvi Buona Pasqua!

 

Crema di ricotta e cacao

crema di ricottaVolete realizzare un dolce veloce, semplice, che non sia il classico tiramisù dalle 1200 calorie a porzione? Ecco un’alternativa – ugualmente semplice e rapida nella preparazione – ma leggera e dietetica: una crema di ricotta e cacao con fave di cacao. Alla base di questo dolce c’è uno strato di pane carasau, molto sottile, voluminoso e quindi decisamente dietetico, perché per realizzarne una porzione saranno necessari solo pochi pezzetti. Gli strati di pane carasau bagnato nel caffé sono alternati ad una morbidissima crema di ricotta, unita a cacao amaro e zucchero. Il tutto impreziosito da croccanti fave di cacao sbriciolate.

Crema di ricotta e cacao: ingredienti per due persone

400 g di ricotta freschissima di capra
4 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiai di zucchero
1 tazza di caffé zuccherato e tiepido
una manciata di fave di cacao spezzettate
1 foglio di pane carasau

Crema di ricotta e cacao: come prepararla

  • Mettete la ricotta in un setaccio e lavoratela con un cucchiaio setacciandola, raccoglietela in una terrina, poi unite il cacao, lo zucchero e mescolate fino ad ottenere un composto uniforme.
    setacciate la ricottaunite il cacao e lo zucchero alla ricotta
  • Spezzate un foglio di pane carasau e bagnatelo per 2-3 secondi in una terrina piena di caffè caldo/tiepido, scolate bene e adagiatelo delicatamente sul fondo di una coppetta o di un bicchiere per dolci.
    caffè zuccherato tiepidoalternate pane carasau e ricotta
  • Coprite lo strato di pane carasau con uno strato di crema di ricotta e cacao, coprite con un altro strato di pane carasau imbevuto di caffé e di nuovo proseguite con un altro strato di crema di ricotta. Decorate con fave di cacao spezzettate e riponete in frigo per almeno un’ora prima di servire.
    crema di ricotta e fave di cacao

Carciofi ripieni di abbacchio

carciofi ripieniI carciofi ripieni di abbacchio, impreziositi da aglio, foglie di menta e pepe, gli odori utilizzati anche per la realizzazione dei tipici carciofi alla romana, sono il risultato di un esperimento culinario sul tema pasquale. Questi carciofi ripieni infatti costituiscono un secondo piatto ricco e completo di contorno, che vi toglierà il pensiero di prevedere e preparare la solita insalata mista, o le classiche patate al forno. Per chi non gradisce l’abbacchio, è possibile utilizzare dei dadini di pollo, o in alternativa dello speck tagliato a dadini.

Ingredienti per 4 carciofi ripieni

4 carciofi romaneschi
300 g di carne di abbacchio (solo la polpa)
3 spicchi di aglio
2 rametti di menta fresca
pepe
sale
olio evo
mezzo bicchiere di vino bianco
2 limoni

Carciofi ripieni: ecco come prepararli
ingredienti per i carciofi ripieni

  • Per prima cosa, pulite accuratamente i carciofi: togliete i primi 3-4 strati di foglie dure esterne, tagliate i gambi e lasciate solo i primi 3-4 cm, togliete la superficie esterna dei gambi, poi allargate l’interno dei carciofi, togliete la barba con un coltellino e bagnateli con del succo di limone, per evitare che si anneriscano.
  • Sminuzzate due spicchi di aglio e la menta con la mezzaluna, o un coltellino, fino ad ottenere un trito finissimo. A parte tagliate la carne di abbacchio e fatela a dadini.
    tagliate l'abbacchio a dadini
  • Scaldate un padellino, versate un filo d’olio e unite uno spicchio di aglio, poi aggiungete la carne di abbacchio tagliata e fate rosolare per 3 minuti, sfumate con un filo di vino bianco e proseguite la cottura per altri 5-6 minuti. Poi spegnete e lasciate da parte.
    abbacchio a dadini in cottura
  • A questo punto, riempite i carciofi con i dadini di abbacchio cotti, il trito di aglio e menta, aggiungete un pizzico di sale, uno di pepe, un filo d’olio e metteteli in una pentola oliata, sistemandoli con l’apertura sul fondo della pentola. Una volta sistemati tutti i carciofi, aggiungete un filo d’olio e fate rosolare per un minuto, poi sfumate con del vino bianco e lasciate cuocere 20 minuti. Una volta cotti, serviteli sistemando di pepe.
    riempite i carciofi con il trito di erbette e abbacchiocarciofi pronti per la cotturacarciofi ripieni di abbacchio

Pasta alla gricia con asparagi

pasta alla gricia con asparagiLa pasta alla gricia con asparagi è una semplice variante della più celebre pasta alla gricia, piatto tipico della tradizione romana contadina, preparata con guanciale, pepe e pecorino. Per dare un tocco di verde e renderlo leggermente più raffinato ho aggiunto degli asparagi bolliti, che esaltano il gusto e allo stesso tempo rendono il piatto più delicato. Ideale per un pranzo domenicale, o per quello di Pasqua, la pasta alla gricia con asparagi è un piatto di facile esecuzione, consigliato anche a chi non ha molta pratica ai fornelli, e a tutti gli effetti un piatto completo, adatto a grandi e piccoli.

Pasta alla gricia con asparagi: ingredienti per 2 persone:

200 g di pasta corta (consiglio rigatoni o mezze maniche)
150 g di guanciale
400 g di asparagi
50 g di pecorino grattugiato
sale
pepe

Pasta alla gricia con asparagi: come si prepara

  • Per prima cosa, lavate e pulite gli asparagi; poi versate dell’acqua in una teglia piccola (o in una pentola per la cottura degli asparagi), portate ad ebollizione e adagiatevi gli asparagi, avendo cura di non piegarli (metteteli in orizzontale o verticale, a seconda del contenitore che avete a disposizione) e lasciateli cuocere per 15 minuti, poi scolateli, tagliateli a pezzetti e lasciateli da parte, in caldo.
    lessate gli asparagitagliate gli asparagi lessati
  • A questo punto, mettete sul fuoco l’acqua della pasta e nel frattempo tagliate il guanciale a sigarette non troppo piccole, scaldate una padella di medie dimensioni per un paio di minuti a fuoco medio e poi adagiateci le fettine di guanciale, lasciatele sfrigolare fino a quando non saranno croccanti, poi unite gli asparagi e aggiungete un mestolo dell’acqua di cottura della pasta.
    fate rosolare il guancialeunite gli asparagiaggiungete un mestolo di acqua di cottura
  • Lessate la pasta e quando sarà al dente, scolatela, unitela al condimento di guanciale e asparagi e saltate in padella per un minuto. Poi, spegnete il fuoco, condite con pecorino e pepe e servite.
    mantecate un minuto a fuoco altogricia con asparagi nel piatto

Pasta con carciofi, abbacchio e squacquerone

pasta con carciogi abbacchio e squacqueroneOggi – complice la lunga passeggiata di ieri che ci ha portato a percorrere quasi 10 chiometri in centro – abbiamo deciso di coccolarci con un primo piatto goloso e all’insegna degli ingredienti tipici di stagione. E quale miglior combinazione se non un piatto di pasta con carciofi, abbacchio e squacquerone? L’idea principale da cui siamo partiti era naturalmente sua maestà il carciofo, un prodotto di stagione magnifico, perché ricco di vitamine, sali minerali e fibre, in grado di reintegrare eventuale carenze e rafforzare – come la gran parte delle verdure – il sistema immunitario. Ai carciofi abbiamo aggiunto dadini di abbacchio (unito a qualche pezzetto di pollo) e fiocchetti di scquacquerone, un formaggio fresco, cremoso e dal sapore vagamente acidulo tipico dell’Emilia romagna, molto simile al più diffuso stracchino. La combinazione degli ingredienti, nata assolutamente per caso, rende il piatto perfettamente bilanciato e consente così di evitare l’uso di ingredienti più grassi e calorici, come panna o besciamella, normalmente impiegati per condire e legare i sughi dei primi piatti in bianco. Tra le qualità della pasta con carciofi, abbacchio e squacquerone anche l’aspetto economico: per 4 persone abbiamo speso 12 euro, ma comprando tutto al supermercato (invece che al mercato contadino) si arriva anche a 8-10 euro.

Ingredienti per 4 persone
300 g di pasta (io ho utilizzato tutti gli avanzi di pasta corta)
4 carciofi
200 g di carne di abbacchio tagliata a dadini
250 g di squacquerone
200 ml di olio per friggere
sale
pepe
3 foglie di alloro
erba cipollina a piacere

Pasta con i carciofi abbacchio e squacquerone: la preparazione

pasta con carciofi

  • Per prima cosa, lavate, pulite e tagliate i carciofi a fettine mediamente sottili.
    come pulire i carciofi
  • Versate l’olio per friggere in una padella, scaldatela per 2-3 minuti, adagiatevi delicatamente le fettine di carciofo e cuocetele fino a quando non saranno belle dorate, poi scolatele, asciugatele con della carta assorbente e mettete da parte.
    friggere i carciofi tagliati
  • Nella stessa padella ancora calda, da cui avrete tolto l’olio di frittura, mettete i dadini di carne di abbacchio e lasciatela cuocere qualche minuto insieme a qualche foglia di alloro. Una volta cotto l’abbacchio, unite i carciofi e lasciate tutto in caldo, a fuoco bassissimo e mescolate bene per amalgamare.
    cuocere i dadini di abbacchio in padella
  • Lessate la pasta al dente, scolatela e unitela al condimento di carciofi e abbacchio, mescolate a fuoco alto per qualche secondo, poi spegnete il fuoco e unite lo squacquerone a dadini, mescolate bene per amalgamare e servite con abbondante pepe nero ed erba cipollina (a piacere).
    unire lo squacquerone alla pastapasta con carciofi

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