Melanzane ripiene di tonno

melanzane ripiene senza carneVi presento le mie melanzane ripiene senza carne! Sì, avete capito bene, è possibile preparare delle squisite melanzane ripiene senza ricorrere al macinato, che nella stagione estiva può risultare pesante. Se avete voglia di un piatto estivo e light, a base di ortaggi di stagione, provate le melanzane ripiene di tonno! E’ una ricetta semplice, perché richiede davvero pochissimi ingredienti, sempre presenti nelle nostre dispense (o quasi), ed è veloce da realizzare perché la cottura avviene in pentola e non al forno. I tempi di realizzazione sono davvero risotti, proprio perché è una ricetta senza carne, che richiede solitamente una cottura più lunga, ma il risultato è davvero sorprendente.

Melanzane ripiene senza carne (per due persone):
2 melanzane grandi
2 scatolette di tonno al naturale (160 g in tutto)
foglioline di menta
la buccia grattugiata di un limone
1 spicchio di aglio
1 lattina di pomodori pelati
1 cucchiaio di olio evo
2 prese di sale
qualche filo di erba cipollina (o trito di erbette a piacere)

Melanzane ripiene di tonno: il procedimento passo per passo:

  1. Per prima cosa, lavate accuratamente le melanzane, asciugatele con un panno, pulite le estremità e tagliatele in due, svuotatele con l’apposito attrezzo (oppure con un coltello) in modo da ottenere quattro ciotoline pronte da riempire.
    melanzane pronte da cucinaremelanzane tagliate e svuotate
  2. Raccogliete in una ciotola la polpa interna delle melanzane che avete tolto dall’interno, unite il tonno sbriciolato, la menta, la buccia grattugiata di un limone, aggiungete un pizzico di sale, mescolate e lasciate riposare per insaporire.
    ripieno di tonno per melanzane
  3. Nel frattempo, preparate il sugo nel quale adagerete e cuocerete le melanzane ripiene: scaldate una pentola di medie dimensioni, versate i due cucchiai di olio, aggiungete lo spicchio di aglio e dopo un minuto versate la polpa di pomodoro, l’erba cipollina a pezzettini (o il trito di erbette che preferite) salate, mescolate e lasciate cuocere per cinque minuti.
    salsa di pomodoro alle erbette
  4. A questo punto, riprendete la polpa e il tonno che avevate lasciato ad insaporire e – con l’aiuto di un cucchiaio – riempite le melanzane fino all’orlo, avendo cura di pressare bene il ripieno con le mani, in modo che non esca durante la cottura in pentola (se le melanzane si bucheranno durante lo svuotamente, niente paura: pressando il ripieno a dovere, non avrete problemi e quel poco di ripieno che uscirà insaporirà il sugo).
    melanzane ripiene di tonno
  5. Adagiate le melanzane ripiene nella pentola, copritele con un po’ del sugo e  proseguite la cottura per altri 30 minuti, avendo cura di mescolare il sugo spesso e di coprire di tanto in tanto con il pomodoro la superficie delle melanzane. In questo modo infatti, oltre ad insaporire le melanzane, velocizzeranno la cottura.
    melanzane ripiene senza carne
  6. Una volta cotte, spegnete il fornello e lasciate riposare 15 minuti, poi servite. Le melanzane ripiene di tonno possono essere servite anche appena tiepide o fredde: saranno ottime in ogni caso!

Pasta matta: la ricetta

pasta matta per torte salateLa pasta matta è una pasta base per realizzare tantissimi piatti diversi, sia dolci che salati. Questo tipo di pasta, rapidissima e facilissima da realizzare, è priva di grassi e non ha bisogno di lievitare. Potete prepararla il giorno prima, lasciarla in frigo per tutta la notte o anche tutto il giorno successivo, e utilizzarla in seguito come base per torte rustiche, quiche, strudel e dolci. A cambiare infatti sarà solo il condimento o la farcia che sceglierete.

Ingredienti per una pasta matta per 2 persone:

140 g di farina (io uso quella integrale di grano duro)
70 g di acqua fredda
1 cucchiaio di olio evo
1 pizzico di sale
se la utilizzate per le torte rustiche: trito di erbette a piacere (io ho usato menta, erba cipollina e timo)

Preparazione della pasta matta:

  1. La preparazione è semplicissima, anche per i meno esperti: in una terrina capiente unite la farina, l’acqua, il sale, l’olio e le erbette, mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti, poi impastate per qualche minuto, su un piano da lavoro infarinato, fino ad ottenere un composto omogeneo.
    impastate la pasta matta
  2. Riponete l’impasto in una terrina, copritelo con un foglio di pellicola trasparente e riponete in frigo per almeno 30 minuti. Potete anche lasciarla in frigo e lavorarla il giorno dopo, oppure riprenderla e utilizzarla subito, passata la mezz’ora. Il tempo in frigo servirà per rendere la pasta più elastica e morbida al momento di stenderla con il mattarello.
  3. A questo punto potete usarla per rivestire una teglia e farcirla con verdure, ricotta, mozzarella, oppure prosciutto cotto e funghi. In alternativa potete tagliarla a strisce e creare degli involtini da cuocere in forno o da friggere. Una volta farcita la pasta matta, infornate a 180 gradi, per 30 minuti se fate una quiche o una torta rustica, 15-20 minuti se realizzate dei piccoli ravioli o involtini; in ogni caso la pasta matta è cotta quando inizia a dorarsi in superficie.
    stendete la pasta mattapasta matta per torte

Una volta riposata, riprenderela dal frigo, adagiatela sul piano da lavoro infarinato (o su un foglio di carta da forno) stendetela prima con le dita, poi con il matterello, fino ad ottenere uno strato di pasta matta dello spessore di qualche millimetro.

Pizza con farina di ceci

pizza di farina di ceci
La pizza con farina di ceci, che ho realizzato proprio qualche giorno fa nel tentativo di creare un piatto sfizioso e dietetico allo stesso tempo, è un piatto leggero e sano, adatto a tante occasioni diverse. Se siete a dieta (come me & Gianluca), o perlomeno tentate di evitare le calorie in eccesso, ma siete presi improvvisamente dal raptus della pizza, ecco un’alternativa light e buona (certo non come la pizza vera, quindi scordatevi la croccantezza della base e la morbidezza della superficie), a base di farina di ceci e verdure. E’ un piatto unico originale, sfizioso e facilissimo da fare, richiede pochissimi ingredienti e potete prepararlo anche con un giorno di anticipo. Adatta ai celiaci, perché priva di glutine, è perfetta anche per chi è intollerante al lievito, perché priva di agenti lievitanti. Un piatto ipocalorico, vegetariano e particolarmente adatto a chi ha il colesterolo alto, non solo perché i ceci ne sono privi, ma anche perché hanno un alto contenuto di fibre (che aiutano l’organismo ad assimilare meno zuccheri e ad assorbirli gradualmente). Inoltre, secondo alcuni studi (solo alcuni però, quindi un’informazione non condivisa da tutti gli esperti del settore), i ceci sono ricchi di saponine, che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. In ogni caso, è un piatto sano, perché a base di proteine vegetali, fibre e pochissimi grassi.

Ingredienti per due pizze con farina di ceci:

2 tazze di farina di ceci
2 tazze di acqua
1 pizzico di sale
trito di erbette (io ho usato menta fresca ed ed erba cipollina, ma anche con il rosmarino, aglio secco tritato e timo è profumatissima)
1 cucchiaio di olio evo

per la farcitura:
20 pomodorini pachino tagliati a metà
origano o trito di erbette a piacere

Preparazione della pizza con farina di ceci

  1. Versate la farina di ceci i una terrina capiente, aggiungete l’acqua a filo e con una frusta mescolate per amalgamare, sciogliere la farina ed evitare la formazione di grumi. Unite il sale, l’olio e le erbette a piacere e mescolate ancora.
  2. Una volta ottenuto un liquido omogeneo (se dovessero formarsi dei grumi, passate il composto al setaccio, oppure passatelo con il mini pimer), coprite la terrina con una pellicola trasparente e conservate in frigo per circa 30 minuti.
  3. Trascorso questo tempo, accendete il forno a 200 gradi, rivestite due teglie da pizza con della carta da forno e versate il composto all’interno, livellate con una palettina per distribuire il liquido in modo omogeneo, poi adagiate i pachino, ben lavati e tagliati a metà, su tutta la superficie della pizza (naturalmente essendo liquida tenderanno a scendere sul fondo).
    pizza con farina di ceci da cuocere
  4. Infornate, con modalità statica, e fate cuocere 30 minuti, poi sfornate e servite (è ottima anche tiepida).
    pizza di farina di ceci

Qualche consiglio utile:
Ovviamente, oltre ai pachino, potete mettere zucchine grigliate, peperoni arrostiti o melanzane; se non avete problemi di linea potete aggiungere della mozzarella a dadini, oppure del tofu. In breve, questa pizza con farina di ceci è un’ottima base per creare un piatto unico fantasioso e versatile.

Torta di mele dietetica

torta di mele dieteticaAvete voglia di un dolce ma siete a dieta? Ecco la ricetta che fa per voi: una torta di mele dietetica senza niente. Nell’impasto non c’è burro, né olio, non c’è traccia di uova, né latte o derivati. Non ci sono grassi e non ci sono ingredienti animali, è quindi adatta per chi è segue un regime dietetico ipocalorico, perfetta per chi ha il colesterolo alto e anche per i vegani. L’impasto è infatti a base di farina di grano duro integrale, mele cotte frullate, limone, cannella e semi di lino. Povera? Sì, ma buonissima e soffice, grazie alla mela speziata che regala un profumo caldo e una morbidezza inaspettata.

Qui potete trovare invece la ricetta per una torta di mele light con solo frutta!

Ingredienti per una torta di mele dietetica per 8 persone:

2 mele grandi meglio se biologiche
300 g di farina di grano duro integrale
80 g di zucchero
2 cucchiai di stevia (io ho usato 20 g di manna sciolta nell’acqua calda e un cucchiaio di stevia)
1 pizzico di cannella
6-7 gocce di fiori di arancio
la buccia grattugiata di un limone
1 cucchiaio di semi di lino + 3 cucchiai di acqua
1 bustina di te verde lasciata in infusione in un bicchiere grande di acqua bollente
1 bustina di lievito

Torta di mele dietetica: la preparazione passo per passo

  1. La preparazione di questa torta è semplicissima. Per prima cosa, lavate le mele con acqua e bicarbonato (perché le userete con tutta la buccia), tagliatele a fettine sottili e mettetele in un tegame, aggiungete una tazza di acqua, lo zucchero, la stevia (o la manna e la stevia), la cannella, mescolate e fate cuocere per circa 20 minuti. A questo punto preparate il tea, mettendo in infusione una bustina di tea verde in un bicchiere grande di acqua bollente.
    cottura delle mele
  2. Nel frattempo, frullate i semi di lino con i 3 cucchiai di acqua fino ad ottenere una pastella collosa e omogenea, versate il composto in una terrina, aggiungete la farina, la scorza grattugiata del limone e le gocce di fiori di arancio.
    semi di lino frullati con acqua
  3. Una volta cotte le mele, frullate tutto con il mixer ad immersione e versate la purea ottenuta nella terrina dove avete messo gli altri ingredienti, unite il lievito e mescolate con una frusta versando a filo il tea, quindi girate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
    purea di melemescolate tutti gli ingredienti
  4. Versate il composto ottenuto in una tortiera di silicone (oppure una tradizionale rivestita con carta da forno) e infornate a 170 gradi statico per 35 minuti.
    versate il composto
  5. Una volta cotta (fate sempre la prova dello stecchino), sfornatela, lasciate freddare e gustatevi la vostra torta di mele dietetica e salutare!

Polpette di alici al sugo

polpette di alici al sugo
Un’idea sfiziosa per una cena leggera e gustosa? Ecco le mie polpette di alici al sugo, senza uova, né grassi! Un piatto leggero e dietetico che permette di fare il pieno di Omega3, grazie alle alici e ai semi di lino che ho utilizzato al posto delle uova, perfetti per chi soffre di colesterolo, o non vuole aggiungere altre proteine animali al piatto. L’impasto è fatto solo con alici, pan grattato, semi di lino frullati, zeste di limone, che regalano un aroma delicato e invitante, e un misto di profumatissime erbette.

Polpette di alici al sugo, ingredienti per 12 polpette:

600 g di alici intere
4-5 cucchiai di pan grattato
un cucchiaio colmo di semi di lino
2 prese di sale
la buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di menta tritata essiccata
4 cucchiai di farina per aiutarvi al momento di formare le polpette

per il sugo di pomodoro:
1 lattina di polpa di pomodoro
1 cucchiaio di olio
1 spicchio di aglio
5-6 fili di erba cipollina (o un cucchiaio di quella essiccata)
un pizzico di sale

Preparazione delle polpette di alici al sugo:

  1. Per prima cosa, pulite le alici (che una volta pulite peseranno la metà): togliete la testa, poi apritele al centro e deliscatele aprendole in due, sciacquatele sotto l’acqua corrente e lasciatele sgocciolare stese all’interno di uno scolapasta e lasciatele cosi per almeno 15 minuti (una volta sistemate tutte le alici, avrete la sensazione che stiamo prendendo il sole proprio nel vostro scolapasta!).
    sciacquate le alici togliete la testa alle aliciapritele in due nel senso della lunghezzadeliscate le alicialici pulite pronte da cuocere
  2. A questo punto, mettete i semi di lino nel frullatore, aggiungete 3 cucchiai di acqua e frullate fino ad ottenere una cremina collosa; sarà questo composto a sostituire l’azione aggregante dell’uovo.
  3. Aggiungete le alici pulite, il sale, il pan grattato, le zeste grattugiate, la noce moscata e l’erba e la menta. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
    frullate acqua e semi di linomettete il composto di alici in una terrinaaggiungete le zeste di limone e il pan grattato e fate delle polpettine
  4. Ora non resta che trasformare questa crema compatta di alici in polpettine pronte da cuocere: mettete la farina in un piatto e con le mani sporche di farina prendete un po’ di impasto, lavoratelo fino a formare una pallina, passatela nella farina per asciugarla, sistemate la forma e adagiatele su un piatto infarinato e ripetete l’operazione fino al termine dell’impasto. Se il composto di alici dovesse risultare troppo morbido e difficile da lavorare, aggiungete altro pan grattato.
  5. A questo punto non resta che preparare il sugo: scaldate una padella capiente, dal fondo spesso, versate l’olio, unite lo spicchio di aglio e dopo un minuto aggiungete la polpa di pomodoro, salate e mescolate per 4-5 minuti, poi adagiate delicatamente le polpettine, spezzettate i fili di erba cipollina, mescolate delicatamente il sugo, cercando di condire anche la parte superiore delle polpette e lasciate cuocere per 30 minuti, avendo cura di mescolare spesso e aggiungere dell’acqua ogni volta che il sugo tenderà a ritirarsi.
    preparate il sugo di pomodoro con le erbettepreparate le polpette
    fate cuocere le polpette

Una volta cotte, non resta che servirle ben calde o tiepide!

Pastiera Napoletana originale

pastiera napoletana ricetta originaleLa pastiera napoletana, simbolo della primavera partenopea, è uno dei dolci più ricchi ed elaborati della tradizione campana, ma allo stesso tempo – se realizzata con cura e pazienza – dà dei risultati davvero soddisfacenti. Pur non essendo un’amante dei canditi – uno degli ingredienti della farcia della pastiera – adoro questo dolce nella sua versione originale, quella a base di ricotta, grano, uova battute con lo zucchero, canditi, cannella e acqua di fiori di arancio. Della pastiera infatti esistono tante versioni, inclusa quella con la crema pasticcera unita alla ricotta, e una con il cioccolato. Io mi sono ispirata alla ricetta di Scaturchio trovata sul web, uno dei re della pasticceria napoletana, alla quale però ho dovuto apportare alcune modifiche (più che altro integrazioni), perché sia le quantità che le procedure mancavano di alcuni passaggi fondamentali (ormai è risaputo che chef e pasticceri di successo non rivelano mai integralmente le loro ricette, anche quando giurano di farlo, motivo per cui non compro libri di pasticceri o chef stellati).
Vi posso assicurare che – seguendo passo per passo – le indicazioni qui riportate, otterrete una pastiera napoletana da urlo. Parola mia.
fetta di pastiera napoletana

Pastiera napoletana di medie dimensioni: ingredienti
per il guscio esterno di frolla:
250 di farina
100 g di zucchero
2 uova intere
100 grammi di strutto
2 g di bicarbonato di sodio (o ammoniaca per dolci)
la scorza di un limone grattugiato
un pizzico di sale

per la crema di ricotta e grano:
500 g di ricotta freschissima (meglio se metà di mucca e metà di capra)
200 g di zucchero
450 g di grano cotto
4 uova
100 g di frutta candita a dadini
i semini di una bacchetta di vaniglia
la punta di un cucchiaino di cannella (assaggiate mano e mano ed eventualmente aggiungetene altra)
10 gocce di acqua di fiori di arancio

Pastiera napoletana originale: ecco come si fa

  • Per prima cosa, preparate la pasta frolla: in una terrina capiente, versate la farina, fate un buco al centro e mettete tutti gli altri ingredienti indicati per la frolla: le uova, lo zucchero, lo strutto a pezzetti, il bicarbonato, le zeste di limone grattugiate e il sale. Impastate delicatamente per qualche minuto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Poi, avvolgete la pasta con della pellicola trasparente e fate riposare in frigo per circa 8-12 ore.
    pasta frolla con lo struttofrolla impastata
  • Nel frattempo, preparate la farcia: versate il grano cotto in una pentola, unite 150 g di zucchero, mezzo bicchiere di acqua e mettete sul fornello a fuoco medio, avendo cura di mescolare bene. Lasciate cuocere 10 minuti, poi unite la cannella, i semini di vaniglia e le gocce di acqua di arancio, mescolate e proseguite la cottura per altri 5-7 minuti, o fino a quando il grano non sarà diventato semicremoso. A questo punto, spegnete e lasciate freddare.
    grano cotto
  • A parte, separate i tuorli dagli albumi; mettete i primi in una terrina, aggiungete lo zucchero rimasto e battete con le fruste fino ad ottenere una crema spumosa. A parte, montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale o bicarbonato, e lasciate riposare. Poi, setacciate la ricotta e raccoglietela in una terrina.
    ricotta setacciata
  • A questo punto, potete unire tutti gli ingredienti per la farcia: in una terrina capiente unite la ricotta setacciata, la crema di tuorli, gli albumi montati a neve, il grano cotto e i canditi, mescolate delicatamente per non far smontare il tutto, quindi coprite con della pellicola e mettete a riposare in frigo per qualche ora.
    unite gli ingredienti
    farcia pastiera
  • Trascorse le ore del riposo, riprendete la pasta dal frigo, tenete da parte un pezzo per fare le striscioline decorative sulla superficie, poi stendetela con le mani fino ad ottenere uno strato spesso mezzo centimetro, adagiate la frolla stesa sul fondo di una teglia a cerniera, rivestita con carta da forno, rivestite bene il bordo e accertatevi che sia alto almeno 5 centimetri.
    guscio di frolla
  • A questo punto, versate il composto per la farcia (versatelo subito dopo averlo tirato fuori dal frigo, così sarà compatto) nel guscio di frolla, livellate bene con una palettina, poi realizzate le strisce decorative, come per una normale crostata.
    versate la farcia nel guscio di frolla
    pastiera napoletana da infornare
  • Infornate a 180 gradi, mettendo la teglia sul piano più basso del forno e lasciatela cuocere così per circa 40 minuti, poi sollevatela a metà altezza e proseguite la cottura per altri 50 minuti, avendo cura di coprire la superficie con un foglio di carta stagnola. Una volta cotta, lasciate freddare completamente. Lasciatela riposare almeno 2 ore dalla cottura: vi consiglio di mangiarla il giorno dopo!
    pastiera napoletana

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