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Pomodoro torpedino di Fondi: caratteristiche e ricette

Pomodoro Torpedino di Fondi: caratteristiche

torpedini
Il pomodoro Torpedino di Fondi è di piccole dimensioni (ogni esemplare pesa appena 25 grammi) e si caratterizza per la sua forma schiacciata al centro. Potrebbe sembrare un San Marzano in miniatura, ma in realtà è un fratello del più noto e diffuso Datterino. Questo particolare e grazioso pomodoro della provincia di Latina è caratterizzato da note aromatiche molto decise e persistenti, ma presenta anche un perfetto equilibrio tra toni dolci e aspri. Insomma, il pomodoro per eccellenza!

Questo pomodoro dal colore rosso intenso presenta delle sfumature di colore verde scuro ed è molto ricco di licopene; non a caso – oltre alle eccellenti proprietà orgnolettiche – presenta anche proprietà funzionali e virtuose per la salute, come quelle antiossidanti – presenti in verità in tutti i pomodori, ma in modo particolare in quelli più ricchi di licopene.

Il pomodoro torpedino non ancora maturo, caratterizzato quindi da un colore verde intenso, si presta per il consumo fresco, all’insalata o per condire bruschette, mentre quello rosso è ideale per la preparazione di sughi tradizionali, che ricordano i sapori di un tempo, ormai quasi dimenticati.

Secondo quanto si legge sul Messaggero di Roma, il pomodoro torpedino di Fondi – che ho scoperto per caso un paio di anni fa durante una delle nostre giornate a Gaeta – è una delle scommesse dell’agricoltura laziale, che si sta adoperando per diffondere sempre di più la presenza di questo prodotto.

“Il Lazio – ha fatto sapere l’assessore regionale alla cultura, Carlo Haussmann – ha una grande tradizione culturale in rosso, ma finora non aveva un suo pomodoro “territoriale”. Il Torpedino, nel suo piccolo, è perfetto e sta dimostrando tante attitudini: gusto moto dolce, essendo robusto può viaggiare ed essere manipolato (magari, speriamo il meno possibile… ndr) e monoporzione”.

Da qui l’idea e l’impegno a farne un prodotto di filiera nel Programma di Sviluppo rurale, che prevede investimenti nella ricerca e nella logistica.

Tra gli chef entusiasti del pomodoro torpedino di Fondi c’è anche Antonello Colonna, uno dei più amati e noti del Lazio, che sta sperimentando nuove ricette e inediti abbinamenti con questo eccellente prodotto.

Pomodoro Torpedino di Fondi: ricette

Come accennato sopra, il pomodoro torpedino somiglia molto – per grandezza, peso e sapore – al più noto Datterino, ma ha un retrogusto leggermente più acidulo. Sebbene gli esperti suggeriscano di utilizzare gli esemplari rossi e ben maturi nella preparazione di salse, io lo utilizzo quasi sempre a crudo o al massimo leggermente appassito in padella per farne un sugo fresco per la pasta o per condire crostini e bruschette.

torpedini all'insalata

Ecco quindi 3 preparazioni facili e rapide con cui potete valorizzare il torpedino e apprezzarne a pieno tutte le sue caratteristiche organolettiche:
1) Tagliate i torpedini a metà (dopo avrli puliti e lavati), frullateli con un cucchiaio di olio,  due foglie di basilico e un cucchiaio di parmigiano grattugiato (dosi per una persona, da aumentare all’occorrenza), e con l’intingolo preparato conditeci la pasta al dente.

2) Appassiteli 3 minuti in padella con uno spicchio di aglio e un filo d’olio, togliete dal fuoco e cnditeci la pasta, le bruschette oppure il pesce bollito.

3) Lavate i torpedini, tagliateli in due e accompagnateli con una provola affumicata di bufala.. non ve ne pentirete!

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