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Girelle di pizza con ‘nduja e pomodori secchi

girelle di pizza Dosare, mescolare, impastare e ripiegare la pasta della pizza su una tavola di legno infarinata mi regala lo stesso senso di pace e soddisfazione provato da Amelie Poulain nell’infilare furtivamente le dita nel sacco di lenticchie del mercato. L’ultima volta che mi sono regalata “una sessione di impasto” è stato a Natale, quando ho preparato delle coloratissime girelle di pizza con nduja e pomodori secchi. Può essere servito come antipasto, come stuzzichino per un aperitivo, o come pane sfizioso per accompagnare piatti di carne, e farcito con tutto quello che si ha in casa. È infatti un’ottima soluzione per riciclare alcuni ingredienti, come salami e formaggi (da tagliare a dadini), ragù di carne e di pesce, verdure cotte (meglio quelle gratinate o grigliate), ma anche salmone affumicato a pezzetti. Insomma, nell’arrotolare l’impasto, potete mettere quello che volete!
Le foto lasciano molto a desiderare, ma sono state scattate letteralmente tra un’infornata e l’altra…

girelle di pizza zoom

Ingredienti per circa 25 girelle di pizza:
1 kg di farina 0
550 g di acqua calda
12 g di lievito di birra
5 cucchiai di olio
1 cucchiaino di sale

Per farcire:
250 g di nduja
300 g di pomodori secchi (prima di usarli metteteli in ammollo per 1 ora in acqua calda, poi strizzateli e tagliateli a pezzettini)
4-5 cucchiai di olio evo

In alternativa:
300 g di formaggio (tipo provola, caciotta, ecc)
250 g di salame a dadini

Come preparare le girelle di pizza:

    1. Sbriciolate il lievito in una ciotola capiente, aggiungete l’acqua calda e mescolate fino ad ottenere un liquido omogeneo, aggiungete una manciata di farina e mescolate, aggiungete altra farina e continuate sempre mescolando. Proseguite fino a quando non avrete incorporato tutta la farina. A questo punto aggiungete l’olio e il sale e impastate per una decina di minuti, al termine dei quali dovrete lavorare l’impasto facendo le 3 pieghe (serve per creare gli alveoli, ovvero quelle bolle tipiche della pizza che rendono l’impasto più vaporoso).

 

    1. Le 3 pieghe: stendete la pasta con i polpastrelli fino ad ottenere un rettangolo, piegate un lembo del rettangolo verso l’interno e poi piegate anche il lembo opposto sovrapponendolo all’altro: otterrete così un panetto ripiegato a tre. Ripetete l’operazione per 3 volte.

 

    1. A questo punto, sistemate l’impasto in una ciotola, copritela con una pellicola trasparente, riponete il tutto in un luogo tiepido/caldo (ad esempio nel microonde spento) e lasciate lievitare per almeno 2 ore, o fino al raddoppio del volume dell’impasto.

 

    1. Trascorso questo tempo, riprendete la pasta, stendetela con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo regolare dello spessore di circa 5-6 mm, poi copritelo con pezzetti di nduja e pomodori secchi, avendo cura di lasciare liberi i bordi del rettangolo di pasta (altrimenti nel ripiegarlo uscirà il condimento).
      farcite la pasta

 

    1. Fatto questo, ripiegate delicatamente il rettangolo su se stesso, formando un rotolo uniforme, tagliate il rotolo ottenuto in tante fette larghe circa 3 centrimetri e riponete le girelle ottenute su una teglia foderata con carta da forno.formate un rotolotagliate il ritolo in girelle

 

  1. Infornate a 180 e abbassate subito la temperatura a 160, quindi lasciate cuocere per 20 minuti circa (avendo cura di farne dorare un po’ in superficie), poi sfornatele e servite!
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