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Frittelle di alghe

zeppole con alghePer un antipasto sfizioso o un aperitivo senza impegno, vi propongo la ricetta che ho sperimentato qualche giorno fa, dopo essere stata a Napoli e aver mangiato nuovamente le frittelle di alghe, molto diffuse in Campania. Si tratta di piccole zeppole, realizzate con una semplice pastella a base di acqua, farina e lievito di birra, insaporite con delle alghe marine, fresche o essiccate.
Ho provato a rifarle a casa, ma alla ricetta originale, come faccio sempre, ho aggiunto naturalmente altri ingredienti, come paprika, pepe, noce moscata ed erba cipollina, che danno alle frittelle un colore più spiccato e un sapore più deciso. Voi, naturalmente potete anche non aggiungere le spezie: saranno buonissime lo stesso!

Ingredienti per circa 20 zeppole:
300 g di farina
250 g di acqua
12 g di lievito di birra (mezzo cubetto)
2 prese di sale
una manciata di alghe (si trovano nei negozi biologici e anche nelle erboristerie)
3 cucchiaini di parika dolce
mezzo cucchiaino di pepe
un pizzico di noce moscata
2 cucchiai di erba cipollina
olio di arachidi per friggere

Preparazione:

    • Versate l’acqua tiepida in una ciotola, aggiungete il lievito di birra e mescolatelo fino a quando non si sarà completamente sciolto, aggiungete a pioggia la farina setacciata e mescolatela con una frusta fino ad ottenere una pastella piuttosto lenta.

 

    • Mettete le alghe (solo nel caso in cui abbiate acquistato le alghe essiccate) in una terrina con acqua calda, fatele ravvivare per 4-5 minuti, poi strizzatele e tagliatele a pezzettini.

 ravvivate le le alghe nell'acqua calda

    • Aggiungete alla pastella il sale, le alghe tagliuzzate e tutte le spezie, mescolate bene, poi coprite la ciotola e lasciate lievitare per un paio di ore.

pastella per frittelle
friggete le zeppole nell'olio bollente

    • A questo punto, versate l’olio in un pentolino, scaldatelo a fuoco medio e, quando sarà ben caldo, versate a cucchiaiate l’impasto (non più di 3-4 per volta) e friggete fino a quando le frittelle non saranno ben dorate.Una volta cotte, scolatele, adagiatele su carta assorbente e servitele ben calde.
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