Buffer

Ricette per pic nic: panini di grano duro

panini-di-grano-duroIl 1 maggio – tempo permettendo – porta con sé voglia di scampagnate all’aria aperta, passeggiate nei prati e trekking nei boschi, attività che inevitabilmente finiscono con un pic nic all’ombra di un bell’albero.
Per questo vi propongo una ricetta per realizzare circa 20 panini di grano duro, da farcire come volete: io vi suggerisco dei carciofi saltati in padella e fette di prosciutto crudo tagliate a mano…ma poi fate voi!).

Ingredienti:
300 g di farina rimacinata di grano duro
300 g di lievito madre (oppure 300 g di farina 0 + 12 g di lievito di birra)
320 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale

Preparazione:
1) Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e versate tutto in una ciotola di vetro capiente, aggiungete la farina setacciata e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, liscio ed elastico.

2) Aggiungete il sale e rimpastate per qualche minuto, avendo cura di pressare bene la pasta per fare uscire l’aria contenuta all’interno.
Poi rimettete l’impasto ottenuto in una ciotola oliata, coprite con un panno e mettete a lievitare per:
- 10-12 ore se avete messo il lievito madre
- 3-4 ore con il lievito di birra tradizionale.

3) Una volta raddoppiato il suo volume, riprendete la pasta e dividetela in tante pezzature da circa 50 g, modellate ogni pezzo in modo da formare una pallina e lasciate lievitare di nuovo tutti i panini su una teglia foderata con carta da forno per altre 2 ore.

4) A questo punto infornate a 200 gradi per circa 15 minuti, poi sfornate e lasciate freddare i panini su una gratella da forno.

Ricetta per preparare il companatico:
Nel frattempo preparate i carciofi con cui andrete a farcire alcuni dei panini preparati: fate scaldare una padella per un paio di minuti, poi versate un filo d’olio, uno spicchio di aglio in camicia e fate rosolare per 3-4 minuti, aggiungete 2 carciofi tagliati a spicchi, sfumate con del vino bianco e fate cuocere per circa 20-25 minuti.

Quando i vostri panini si saranno freddati, tagliateli e farciteli con quello che avete preparato!

panino-con-prosciutto-e-carciofi

 

 

 

 

 

 

 

 

Qualche curiosità sul pane
Ho sempre pensato che fare il pane non sia solo un mestiere in via d’estinzione, ma una vera e propria arte. Quella bianca. Il pane è da sempre simbolo di vita e rinascita, specie se lievitato, ma anche di potere. Non a caso, i termini inglesi lord e lady derivano proprio dal pane! Il primo nasce dalla contrazione di “loaf-ward“, ovvero guardiano della pagnotta, termine che in inglese antico identificava il ruolo del castellano che decideva se e quanto pane dare agli armigeri che avevano combattuto per lui. Al termine delle battaglie infatti il “lord” tirava le somme: più i soldati si erano distinti nelle loro imprese belliche maggiore sarebbe stata la quantità di pane concessa loro.

Il termine lady invece deriva da loaf-doing, che identificava il ruolo della castellana, la quale non era coinvolta direttamente nell’arte della panificazione (attività cui provvedevano le ancelle) bensì alla supervisione di ciò che gli altri facevano (altrimenti la radice del nome sarebbe stata loaf-making, termine che in inglese indica appunto un’attività svolta con le mani).

Insomma…il pane è arte e vita, specie se si scegono le materie prime di qualità; per questo panifico di persona a casa!

Print Friendly

Lascia un Commento