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Casatiello napoletano: la ricetta classica

casatiello napoletanoIl casatiello napoletano si fà con lo strutto! E’ inutile cercare di sostituire lo strutto con il burro, l’olio, la margarina o chissà quale altra pozione magica di origine vegetale! Lo strutto è lo strutto e non c’è niente da fare. Il suo sapore intenso, vellutato e la consistenza morbida sono praticamente insostituibili, e allora – per fare il casatiello napoletano – tanto vale seguire la ricetta classica, anche se ahimè è molto calorica.

 

Ingredienti:
1 kg farina 0
500 g di acqua tiepida
2 cubetti di lievito di birra
220 g di strutto
3 prese di sale
1 cucchiaino di zucchero
400 g di formaggi misti tagliati a dadini (Provolone, Pecorino, ecc)
400 g di salame tagliato a dadini
150 g di Pecorino grattugiato
tanto pepe, a vostro gusto

Sul vostro piano da lavoro, disponete a fontana la farina setacciata, poi sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e versatela a filo su tutta la farina, amalgamate il tutto, poi aggiungete lo zucchero e impastate ancora per distribuirlo in modo omogeneo, quindi mettete il sale, il pepe e infine lo strutto tagliato a dadini.

Se l’impasto diventa troppo appiccicoso e difficile da maneggiare, aiutatevi con un pò di farina e amalgamate il tutto, lavoratelo per 5-6 minuti ripiegando i bordi del panetto di pasta verso l’interno e spingendo al centro con il polso. Ripetete questa operazione, impastando delicatamente, senza sbattere, né stracciare la pasta (che cosa vi ha fatto di male per essere trattata così?) fino ad ottenere un panetto bello morbido.

Poi oliate una terrina capiente con dell’olio, adagiate la pasta, coprite con un panno umido e mettete a lievitare per 3-4 ore in un luogo lontano da correnti d’aria.
In questo caso, essendoci un bel pò di strutto, la lievitazione inizierà più tardi del solito. Quindi se dopo un’ora la pasta non ha ancora iniziato a crescere, non spaventatevi!

Trascorse le ore di lievitazione, riprendete la pasta, stendetela e fatene un rettangolo alto circa 1 cm. Spolverate la superficie con il Pecorino grattugiato, poi ricopritela interamente con i dadini di formaggio e salame.

A questo punto iniziate ad arrotolare la pasta delicatamente, facendo in modo che il rotolo risulti il più stretto possibile. Unite le estremità e mettete la ciambella in una teglia tonda, da ciambellone, ben unta con lo strutto, coprite con un panno e lasciate lievitare altre 8-10 ore.

(La tradizione pasquale vorrebbe anche una decorazione con le uova; se volete, incastrate quattro uova sulla superficie del casatiello, posizionandole ad uguale distanza una dalle altre, poi fermate ciascun uovo con due striscette di pasta messe a croce.
Io non l’ho fatta, perché mi piace vedere la superficie della ciambella.)

A questo punto, infornate (nel forno preriscaldato a 180 gradi) per circa un’ora. Quando la crosta è ben dorata, sfornate e servite tiepido o freddo.

 

 

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