Buffer

Orvieto Food Festival: farro con verdure, pomodori e ricotta, risotto allo zafferano

Appassionata di cucina e sempre desiderosa di apprendere trucchi, novità e nozioni sull’argomento, qualche giorno fa sono stata incuriosita da un articolo di giornale che parlava dell’OFF – Orvieto Food Festival – una rassegna di eventi e incontri eno-gastronomici, all’insegna della cultura culinaria locale e dei prodotti a chilometri zero.

Io e Gianluca potevamo forse mancare a questo evento? Certo che no!
E così venerdì pomeriggio – dopo l’ufficio – ci siamo diretti verso Orvieto, paesino che rivediamo sempre con piacere, con l’intento di assistere al “Food show”, una simpatica lezione di cucina tenuta dagli chef della Compagnia dei Buongustai, capitanata da Daniele Benedetti e Maurizio di Mario, il mago dei dolci di Chef per un Giorno (in onda sulla 7d tutti i giorni) che vedo sempre con curiosità e passione.

In realtà, la serata – partita con l’intento di seguire semplicemente una lezione di cucina ad Orvieto – si è trasformata in un evento piano di chicche, curiosità ed emozioni.
Nell’attesa che iniziasse la dimostrazione culinaria , mentre eravamo in fila per incontrare Heinz Beck, il cuoco più famoso del mondo (che ha presentato il suo nuovo libro proprio in occasione dell’OFF), abbiamo conosciuto di persona il simpatico Maurizio, che organizza anche corsi di cucina per appassionati del settore.

Tra una chiacchiera e l’altra, è arrivato il momento della scuola di cucina live, dove Maurizio e gli altri chef hanno preparato un simpatico aperitivo a chilometri zero.
Hanno iniziato con un delizioso farro, cotto al forno insieme alle verdure: si tagliano zucchine peperoni, melanzane e cipolle a tocchettini e si mettono al forno a 220 gradi per qualche minuto; a metà cottura si versa anche il farro e si aggiunge l’acqua, considerando che per una parte di farro ce ne vogliono due di acqua.
Si abbassa la temperatura a 160 gradi e si lascia cuocere fino a quando il farro non sarà bello morbido.
Dopo il farro, gli chef hanno proposto delle fette di pomodoro scottate in forno, condite con sale e zucchero, decorate con una spuma di ricotta e Parmigiano e profumate da un tocco di sale aromatizzato alla vaniglia

Poi siamo passati al risotto allo zafferano; il segreto degli chef per un risotto perfetto? Mettere del vino nel riso e farlo sfumare, dopo averlo fatto tostare con il burro. Grazie alla cottura infatti, il vino fa evaporare la parte alcolica, lasciando solo gli zuccheri, che aiutano la mantecatura e permettono di usare meno burro.
In questo modo si avrà un riso ugualmente cremoso, ma più leggero. Inoltre, per aiutare ulteriormente la mantecatura, è preferibile utilizzare la padella (al posto della pentola) e spadellare spesso con un rapido e deciso movimento di gomito: l’aria che il riso incorpora durante il movimento lo rende più cremoso e soffice.
Il tutto era naturalmente accompagnato dalla simpatia dei cuochi!

Print Friendly

Lascia un Commento